Luoghi insoliti da scoprire a Milano: ecco alcuni suggerimenti

Visitare il capoluogo lombardo è un’esperienza che un po’ tutti dovrebbero fare almeno una volta nella vita. Come si può facilmente intuire, Milano rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per quanto riguarda il commercio, la moda e tantissimi altri ambiti. Detto questo, è necessario mettere in evidenza come ogni anno siano davvero tanti i turisti che transitano per la città meneghina e che vorrebbero, almeno per una volta, andare alla scoperta di location un po’ lontane dalle usuali rotte turistiche.

Per chi arriva in aeroporto e deve recarsi presso il centro della città lombarda, una delle soluzioni migliori e più gettonate è certamente quella di prendere un taxi Linate. Si tratta di un servizio molto comodo e pratico, che rende ogni movimento da e verso Milano decisamente più rapido e confortevole, anche se, come si può facilmente intuire, c’è da mettere in conto un traffico certamente maggiore, oltre che una spesa senz’altro superiore rispetto a quella che si dovrebbe sopportare usando i mezzi pubblici.

La Casa degli Atellani e la vigna di Leonardo

In pochi probabilmente sono a conoscenza di questo posto decisamente meraviglioso: certo, è abbastanza risaputo che la vita di un artista leggendario e famoso in ogni parte del globo come Leonardo Da Vinci sia particolarmente legata alla città di Milano, ma questo luogo è ancora sconosciuto ed estraneo alle principali rotte turistiche che riguardano la città di Milano.

Correva l’anno 1498 quando Ludovico Il Moro, che a quel tempo era duca di Milano, decide di dare in dono a Leonardo Da Vinci una vigna, a cui il maestro finì per affezionarsi e non poco. La vigna è collocata nel bel mezzo della Casa degli Atellani: si tratta di un’abitazione di stampo rinascimentale, che poi è diventata un vero e proprio capolavoro grazie all’architetto Pietro Portaluppi.

Durante i bombardamenti che furono perpetrati nel corso della seconda guerra mondiale, la vigna era stata completamente sotterrata da parte delle macerie e la sua esistenza scomparve quasi del tutto. Tramite un enorme e prezioso intervento sia di studio che di recupero, ecco che la vigna è “tornata a miglior vita”, anche grazie alle numerose ricerche che hanno avuto ad oggetto la genetica botanica.

Via Lincoln, un po’ di Cuba nella città meneghina e il Vicolo dei Lavandai

Dista veramente pochissimo da piazza San Babila e si trova esattamente nel cuore pulsante della città. Stiamo parlando di via Lincoln, un vero e proprio quartiere in miniatura che permette di assaporare l’atmosfera di Cuba e i suoi inconfondibili e coinvolgenti ritmi.

Non solo, dal momento che anche l’impatto visivo ed estetico di questo quartiere finisce per essere decisamente interessante, dal momento che sono presenti delle case estremamente colorate. Si tratta del quartiere operaio che è collocato in via Abramo Lincoln e in cui si trovano decine e decine di villette con giardinetti, tutte colorate e caratterizzate da una quiete al punto tale che non sembra nemmeno di stare in centro città. Da notare anche la presenza di una serie di giardinetti tenuti molto bene, a cui si può accedere tramite dei piccoli vicoli in ciottolato.

Nel caso in cui abbiate intenzione di fare un bel salto indietro nel tempo, allora non ci si deve proprio perdere il Vicolo dei Lavandai. Si tratta di un vero e proprio pezzo di storia che si affaccia direttamente sui Navigli della città meneghino.

Uno scorcio della città in cui sembra di fare ritorno, almeno per qualche istante, alle atmosfere nei primi anni del secolo passato. Nonostante lavare i panni, al giorno d’oggi, sembra un mestiere del tutto femminile, in realtà questo vicolo è stato intitolato ai lavandai, visto che nell’Ottocento erano gli uomini che si facevano carico di questi compiti.